Caratteristiche

Melodramma moderno in atti.

Obiettivi

Pubblico l'idea perché ho intenzione di introdurla sul mercato.

  • Aziende specializzate
  • Europa
  • Americhe
Oltre 10.000 unità

Oltre a € 159.900,00

Necessità di sviluppo

Bisogno Coefficiente Share & Action
Trovare co-sceneggiatori per terminare l'opera. Alto IL TUO SHARE

NB: le percentuali di share sono mostrate fino al loro valore centesimale (ovvero: 2 cifre dopo la virgola); ai fini di calcolo, vengono però considerati i loro valori reali che possono raggiungere valori frazionari fino oltre al millesimo (ad es.: 8,21 può indicare 8,2163497556).

Descrizione

Camarga, in un’epoca non meglio specificata.

Un viandante, vagabondo da sempre, viene travolto nel cuore della notte da una tempesta mentre attraversa stremato i boschi ad est del fiume Rodano per raggiungere la cittadina di Arles, nel sud della Francia. Sfinito e con il corpo e le membra in affanno, cede allo sforzo e cade a terra esanime.

Poche ore dopo, all’alba (il cielo é terso e sgombro di nuvole), il mezzadro di un casale non distante scorge l’uomo rivolto a terra tra alcuni canneti, per metà immerso in un piccolo braccio di terra limacciosa rimasta emersa. Il viandante é vivo, ma privo di sensi; così il mezzadro lo carica sulle proprie spalle per pochi passi e poi lo adagia sul suo carro. Tornato nel casale del suo padrone nella cittadina di Novò, affida l’uomo a una governante e poi riprende i suoi uffici.

Di ritorno per pranzo, il padrone del casale viene informato di quanto accaduto in mattinata. Si fa servire il pranzo accanto al letto di ricovero del viandante, ancora immerso in un sonno agitato, ed attende il suo risveglio. I mormorii del viandante si fanno sempre più rumorosi fino a che, ad un tratto, riacquista i sensi. Spaesato ed incredulo, ed ancora senza forza, viene calmato dal padrone del casale che, seppur a fatica, riesce a conquistare la fiducia del viandante. Chiede spiegazioni ed ascolta affascinato il racconto dell’uomo che, ancora tremebondo, gli racconta confusamente le peripezie e le disavventure di una vita dissoluta, condotta alla continua ricerca di esperienze sempre nuove e diverse. Ovvero, l’esatto contrario della vita del padrone che, raramente, ha varcato i confini della sua proprietà e che mai, comunque, si è spinto oltre il delta del fiume.

Affascinato dai racconti del viandante e, tutto sommato, stufo della vita che conduceva, il padrone del casale propone all’uomo un patto: gli affiderà il controllo e la gestione di tutte le sue proprietà in cambio delle coordinate delle sue rotte. Per il periodo di ben 13 lune (un anno circa)! Stupefatto e completamente ripresosi all’udir quella proposta, il viandante accetta senza esitare. I due uomini suggellano il patto con un sorso di vino e si congedano.

L’indomani all’alba, si incontrano in gran segreto e, scambiatisi le identità (stupefacenti per quanto simili anche senza i travestimenti), si augurano l’un l’altro di rincontrarsi esattamente in quel posto ed a quella stessa ora 13 lune dopo. Così, il padrone travestito da viandante si avvia verso il delta del fiume, e il viandante travestito da padrone verso il casale.

Svolgimento della narrazione

La storia é raccontata in flashback dal Signor Memoria che, giunto molti anni dopo i fatti della vicenda nella cittadina di Novò (ormai decrepita e decaduta a causa delle angherie inferte ai suoi abitanti dal nuovo podestà della città, il Guardasigilli Oreste Pepeto), sosta di passaggio nell’unica osteria rimasta aperta, di proprietà del Guardasigilli in persona e gestita dalla di lui moglie. Giusto il tempo necessario a risvegliar le coscienze e gli entusiasmi dei cittadini ed a rinsavire il triste, ma buon, signor Pepeto, attraverso i racconti delle avventure seguite allo scambio di vite tra il viandante ed il padrone del casale.

La narrazione si conclude con un ritorno ai tempi del padrone del casale e del viandante. Al sorgere della tredicesima luna, i due si incontrano e si scopre che… CONTINUA!

Scena 1

Ecco la primissima parte della sceneggiatura: buona lettura! SCENA 1

Musiche

Ecco il link all’idea dei primi tre temi per le musiche dell’opera (pubblicata sempre qui su Jai): Musiche

1 Comment
  1. Thuline 5 anni fa

    Carissimo Gianlorenzo,
    continuo a trovare l’idea, la drammaturgia e i temi musicali molto belli. Mi piacerebbe sostenere questo progetto offrendo la mia professionalità d’attrice. Ad esempio, si può pensare in un primo momento ad una voce narrante per un’animazione video? Una specie di trailer magari per cominciare…sono anche disponibile come occhio esterno/regia, in cui ho esperienza. Che dire, aspetto un tuo riscontro e il calendario delle prove e registrazioni…:)))

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